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CANADIAN SOLAR: ottimizzare gli impianti fotovoltaici

In un periodo di riduzione delle tariffe incentivanti per le rinnovabili, aspetti come la pulizia, l'assistenza e la manutenzione dei sistemi solari assumo grande importanza per garantire la massima redditività possibile degli impianti. Anche se è il tempo atmosferico a pulire i moduli solari il più delle volte, gli operatori possono seguire alcune semplici regole di base per preservarne la resa. Polline, escrementi di volatili e foglie possono infatti costare caro.

E’ di maggio l’annuncio del IV Conto Energia che sancisce dal primo di giugno una serie di riduzioni per chi deciderà di dotarsi di nuovi impianti, ma al di là dei confronti e delle riflessioni, i sistemi fotovoltaici sono decisamente vantaggiosi: praticamente non richiedono manutenzione e hanno costi di gestione molto bassi in quanto il principio di conversione sul quale si basano, ovvero la trasformazione della luce solare in energia elettrica, sostanzialmente non è soggetta a usura.
Inoltre, a differenza dell'eolico e delle centrali a biomasse, nel solare non esistono alternatori con parti rotanti e non vi è necessità di monitorare il processo nei sistemi fotovoltaici. È comunque auspicabile una pulizia regolare, dato che la resa di questi sistemi dipende strettamente dall'efficienza dei moduli, da una buona ventilazione e, soprattutto, dalla libera ricezione dell'irraggiamento solare.
Controllare il sistema con cadenza annua contribuisce a prevenire onerosi blocchi o guasti; le operazioni da eseguire per mano di un professionista sono poche ma sufficienti per garantire la piena funzionalità e il massimo rendimento possibile del sistema.
Controllare l'installazione prima dell'inizio del periodo di massima produzione è una pratica assolutamente consigliata per via del fatto che i mesi freddi possono causare sofferenze alla sottostruttura di supporto e ai moduli sovrastanti per via del peso delle nevicate e per le forti variazioni termiche.

L'irraggiamento complessivo dipende dalla presenza di nuvole, dalla durata del giorno e dall'altitudine rispetto al livello del mare. L'altezza del sole, che dipende dalle stagioni e dalla posizione geografica, determina l'intensità della luce che a sua volta si traduce nella resa di un sistema fotovoltaico. Per verificare i livelli di efficienza di quest'ultimo, e di conseguenza anche il funzionamento, è necessario tenere costantemente sotto controllo i rendimenti ottenuti.
Gli strumenti di monitoraggio provvedono a centralizzare la rilevazione e la lettura dei principali dati di un'installazione, ad esempio l'energia prodotta, l'irraggiamento e la temperatura. L'unità preposta al monitoraggio fornisce quindi in maniera continuativa informazioni inerenti la produttività del sistema.
In assenza di queste tecniche di controllo consigliamo ai clienti di confrontare i dati delle loro installazioni con quelli degli impianti presenti nel territorio circostante o con i valori contenuti nei database reperibili su Internet. Questo permette di comprendere come sta funzionando il sistema fotovoltaico e la resa che esso fornisce.

L'inquinamento è un altro possibile ostacolo al rendimento delle installazioni solari; in particolare i depositi di pollini e polveri vengono eliminati dalle piogge e dalle nevicate, ma nel caso di fogliame ed escrementi di volatili è necessario provvedere al più presto alla loro rimozione manuale.
Le installazioni situate in aree agricole e in zone di campagna sono particolarmente esposte a queste problematiche; gli accumuli interessano inizialmente il modulo di fondo o la struttura del collettore dove si depositano vegetali come alghe e licheni che a loro volta trattengono la polvere atmosferica usandola come mezzo di coltura. Questo processo risulta accelerato in presenza di scuderie, poiché le polveri dei foraggi e altre micro particelle vengono trasportate dal vento andando a depositarsi su ampie aree dell'impianto.
Le foglie rappresentano un elemento di particolare disturbo in termini di performance per via delle loro dimensioni molto estese. Per contrastare questo problema si possono installare delle spazzole con setole morbide e flessibili. "Ai nostri clienti consigliamo anche di chiedere un parere preventivo al nostro servizio di assistenza. In questo modo possiamo risolvere problematiche specifiche e valutare i singoli casi per fornire informazioni e indicazioni mirate", afferma Daniel Heck, Marketing Director EMEA di Canadian Solar.

Indipendentemente dalla verifica da parte di un esperto, il proprietario dell'installazione deve eseguire regolarmente dei controlli visivi per rilevare eventuali danni, la presenza di sporco oppure ombre indesiderate. Un pannello rotto, facilmente identificabile, riduce sensibilmente le performance elettriche del modulo. Tuttavia è importante adottare le giuste misure precauzionali per evitare di danneggiare l'installazione; per evitare incidenti è bene assicurarsi che tutte le misure di sicurezza siano rispettate prima di salire su un sistema montato su un tetto inclinato.
In particolare, quando vi è presenza di acqua va evitato qualsiasi contatto diretto con componenti elettriche, a seconda della tipologia del sistema. Non vanno usati strumenti per il lavaggio a pressione, diluenti né sostanze pulenti particolarmente aggressive.

A causa della riduzione delle tariffe incentivanti, è auspicabile che coloro che in futuro prevedono di installare un sistema di questo genere si informino in maniera approfondita relativamente alla idoneità della posizione geografica prescelta e ai livelli di performance attesi dai moduli solari. Ad oggi la procedura di test più precisa per la valutazione delle performance elettriche dei moduli solari in condizioni PVUSA (Photovoltaics for Utility Scale Applications) è il cosiddetto valore PTC, che misura l'efficienza e le performance in presenza di condizioni climatiche e di temperatura reali.
Per evitare problemi futuri è infine consigliabile verificare la garanzia del prodotto e delle performance fornita dal fabbricante del modulo fotovoltaico che si decide di installare.

 

data : 03-02-2012
web : www.canadiansolar.com
 
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